01/08/2014 – Ripristinati gli incentivi per assunzioni delle donne residenti in regioni svantaggiate

Sono stati ripristinati gli incentivi previsti per l’assunzione di donne, sospesi il 1 luglio scorso. L’Inps aveva sospeso in via cautelare gli incentivi previsti per l’assunzione di donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in aree svantaggiate e ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione Europea, a causa del mancato rinnovo della Carta di aiuti a finalità regionale.
L’Inps ha interpellato il Ministero del Lavoro, il quale ha chiarito che, poiché costituisce un regime di aiuti in favore dei lavori svantaggiati, è possibile continuare a riconoscere l’incentivo, pari alla riduzione del 50% della contribuzione Inps e Inail dovuta dal datore di lavoro.
E’ stata quindi ripristinata la possibilità di riconoscere l’incentivo anche per le assunzioni, proroghe e trasformazioni effettuate dal primo luglio 2014. La procedura di elaborazione automatica dei moduli verrà aggiornata per ammettere le relative istanze. L’esito negativo attribuito alle istanze con la motivazione del mancato rinnovo della Carta sarà annullato automaticamente dai sistemi informativi centrali e sostituito con un esito positivo di accoglimento, con contestuale attribuzione del Codice di Autorizzazione “2H” in favore delle matricole interessate.
Fonte: Inps – Circolare del 29/07/2014