05/05/2014 – Meno spese per le imprese con i bandi di gara online

Il Dl 66/2014 sulla Spending Review prevede che i bandi di gara non saranno più pubblicati sui giornali, ma solo sulla Gazzetta Ufficiale e sui siti della Stazione Appaltante, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dell’Osservatorio sui contratti pubblici. Nel caso in cui gli importi siano inferiori a 500 mila euro, il bando deve essere pubblicato anche sul sito dell’Albo pretorio del Comune interessato. Come si legge nella relazione tecnica del DL sulla Spending Review, nel 2013 le spese per la pubblicazione sui quotidiani hanno raggiunto i 120 milioni di euro. Il 60% di questa cifra, cioè 72 milioni di euro, è stato rimborsato dagli aggiudicatari, lasciando 48 milioni a carico delle Stazioni Appaltanti. La pubblicazione dei bandi in Gazzetta Ufficiale, spiega la relazione tecnica, è invece costata 27 milioni di euro. Dalle proiezioni effettuate, si stima quindi un risparmio annuo di 75 milioni per le Amministrazioni aggiudicatrici. Allo stesso tempo, la relazione tecnica sostiene che ci sarebbero ripercussioni positive anche per gli aggiudicatari. Ricordiamo infatti che la Legge Sviluppo bis 221/2012 ha previsto che dal primo gennaio 2013 le spese per la pubblicazione dei bandi siano rimborsate dall’aggiudicatario entro 60 giorni. Venendo meno la pubblicazione sui quotidiani, sarebbe quindi eliminato un costo a carico dei progettisti e delle imprese che si aggiudicano un appalto. Per diventare operative, le novità dovranno ora essere confermate con la conversione in legge.