03/06/2014 Regione Campania, 27 milioni di euro per Bando Artigianato

Sul BURC n. 30 del 5 maggio 2014 è stato pubblicato il Bando per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo rotativo per lo sviluppo delle PMI Campane. Il Bando intende favorire l’innovazione di processo ed il miglioramento degli standard ambientali delle imprese artigiane operanti sul territorio campano, mediante la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da restituire in 7 anni con un periodo di differimento di 24 mesi. Le rate sono trimestrali con un tasso di interesse dello 0.50%. Sono richieste garanzie personali (fideiussioni ed assimilate) alla sottoscrizione del contratto di finanziamento. Sono ammissibili tutte le imprese che operino nei settori definiti dai codici Ateco 2007 eccetto le limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea. Il Bando ha una dotazione di 27 milioni di euro e finanzia programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 250.000,00 a copertura del 100% del programma di investimenti ammissibile. Destinatari della misura sono le imprese che – alla data di presentazione della domanda di finanziamento – abbiano sede operativa sul territorio della Regione Campania ed iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane di una delle CCIAA presenti sul territorio. E’ necessario inoltre che le imprese abbiano la piena disponibilità dell’immobile dove viene realizzato l’investimento. Ciò in virtù di un titolo di proprietà idoneo, locazione o comodato, risultante da un atto o contratto costitutivo di tali diritti in data certa di fronte a terzi previamente registrato. Alla data di presentazione della domanda l’immobile deve essere già rispondente, in relazione all’attività da svolgere, agli specifici vincoli edilizi, urbanistici e di destinazione d’uso. Gli investimenti ammissibili riguardano le innovazioni di processo (cambiamenti strutturali dei processi aziendali e delle logiche di gestione dell’attività, con l’obiettivo di rendere l’impresa più efficiente, ottimizzare i costi ed accrescere la qualità di prodotti e servizi) e i miglioramenti degli standard ambientali (implementazione di sistema di gestione ambientale, volti alla riduzione degli sprechi, di rifiuti e a minori consumi di risorse e materiali). I programmi di investimento potranno essere relativi a: beni materiali nuovi (impianti, macchinari, attrezzature, arredi, mezzi ed attrezzature di trasporto strettamente necessari allo svolgimento dell’attività); opere murarie (il programma d’investimento non può prevedere in via esclusiva opere murarie e/o lavori edili); beni immateriali (software gestionali, software per il commercio elettronico, siti web, brevetti, banche dati); e infine, nel limite del 20% dell’investimento complessivo, circolante (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, servizi di consulenza). Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 19 giugno 2014 e fino al 30/09/2014, attraverso lo sportello telematico accessibile ai seguenti indirizzi www.sviluppocampania.it; www.porfesr.regione.campania.it, www.economia.campania.it. E’ possibile registrarsi sui siti indicati dal 20 maggio 2014 e compilare le domande dal 4 giugno 2014.