03/09/2014 – Disegni e modelli industriali: 5 milioni di euro per le Pmi

Si chiama “Disegni+2” ed è il bando promosso da Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere per sostenere la competitività delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale. L’iniziativa, finanziata con una dotazione di 5 milioni euro si rivolge alle Pmi che siano in possesso dei seguenti requisiti: una dimensione di micro, piccola o media impresa; sede legale e operativa in Italia; iscrizione nel Registro delle imprese. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’aiuto sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. In relazione a questo progetto l’impresa può richiedere un finanziamento per le spese per l’acquisto di servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti all’8 agosto 2014. Due le fasi previste: la prima è quella della “produzione” destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti. Tra i servizi finanziabili, la ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; realizzazione di prototipi e stampi; consulenza tecnica e legale relativa alla catena produttiva; consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). La fase 2 è quella della “commercializzazione” destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la vendita del titolo di proprietà industriale: consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato; consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale, in una misura massima pari all’80 per cento delle spese ammissibili. L’importo massimo per la fase 1 è di 65mila euro, per la fase 2 di 15mila euro. Ogni impresa può presentare più richieste di agevolazioni, una per ciascun disegno/modello registrato, fino al raggiungimento dell’importo massimo di 120 mila euro. Le domande di agevolazione potranno essere presentate attraverso la compilazione del form on line a partire dal 6 novembre 2014 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili che verrà comunicato da Unioncamere sul sito dell’iniziativa.