06/08/2015 – Alleanza europea per l’apprendistato: 140mila opportunità per i giovani

La lotta contro la disoccupazione giovanile è una delle massime priorità della Commissione europea. Le istituzioni europee promuovono progetti e iniziative che mirano a potenziare strumenti già esistenti in modo da facilitare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Dopo il Piano Garanzia Giovani rivolto ai Neet tra i 15 e i 29 anni, è la volta dell’Apprendistato, la tipologia contrattuale prevista per i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che prevede un percorso formativo per l’acquisizione di competenze base e specialistiche utili all’ingresso nel mercato del lavoro. Lo sforzo europeo per il rafforzamento di questo istituto si chiama Alleanza europea per l’apprendistato. Parola d’ordine: occasioni di apprendistato più numerose e di migliore qualità in tutti i Paesi aderenti a questo progetto. Coordinata dalla Commissione europea, l’Alleanza riunisce autorità pubbliche, camere di commercio, industria e artigianato, imprese, parti sociali, istituti di istruzione e formazione, regioni, enti di ricerca, organizzazioni giovanili e altre organizzazioni senza fine di lucro, per promuovere in tutta l’Europa i programmi di apprendistato e le relative iniziative. L’Alleanza europea per l’apprendistato ha avuto a giugno 2015 l’adesione di oltre quaranta imprese ed altre organizzazioni, nuovi membri che si uniscono ai privati e ai governi che hanno già aderito al progetto. Tale nuova adesione permetterà ai giovani di usufruire di 140.000 opportunità di apprendistato e formazione. Per aiutare i giovani a cogliere le opportunità di apprendistato e per favorirne la promozione da parte delle organizzazioni, la Commissione europea ha lanciato il nuovo sito Drop’pin, attraverso il quale i giovani possono trovare un’ampia scelta di opportunità (apprendistato, e-learning, imprenditoria, volontariato, supporto alla mobilità, eventi, etc.), migliorare le loro competenze e avvicinarsi alle aziende, alle piccole e medie imprese, alle Ong. Le organizzazioni possono invece promuovere le opportunità giovani-oriented e avere la possibilità di trovare nuovi partner. Tra i principali impegni che si sono assunti le imprese: Adecco offrirà a 5.000 giovani entro il 2017 formazione sul lavoro, presso la società principale o una delle imprese partner; Axa concederà opportunità di lavoro a 20.000 giovani entro il 2018, suddivise tra 10.000 contratti di impiego a tempo indeterminato e determinato e 10.000 occasioni di apprendistato o tirocinio retribuito; Bmw amplierà la formazione professionale a livello internazionale, anche mediante un programma duale di istruzione e lavoro su misura, che comprenderà formazioni pratiche in Germania e corsi di qualificazione in Spagna. Bmw accoglierà ogni anno circa 1.500 nuovi apprendisti; Safran svilupperà l’apprendistato nelle proprie controllate europee e promuoverà formule di mobilità internazionale. Safran accoglierà da 2.000 a 3.000 apprendisti all’anno; Capita offrirà ai giovani più di 500 possibilità di apprendistato e opererà insieme ad altri datori di lavoro disposti a fare lo stesso, anche mediante l’assunzione e la formazione di 400 apprendisti destinati al servizio civile e di oltre 600 per il settore bancario; Csr Europe assisterà le imprese all’interno della propria rete nel migliorare la qualità dei loro programmi di apprendistato e tirocinio, offrendo a 50.000 giovani l’opportunità di avvalersi di formazioni di qualità entro la fine del 2017. Per tutte le informazioni e le novità consultare il sito ufficiale della Commissione Europea.