06/08/2015 – Il Fondo di Garanzia Pmi apre le porte alle professioniste

Una nuova circolare del Medio Credito Centrale estende la possibilità di fruire dei prestiti agevolati dal Fondo di Garanzia, non solo alle imprese a conduzione femminile, ma anche alle attività professionali gestite da donne. La novità deriva dall’estensione alle professioniste dell’accesso alla Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità”. La nuova normativa consente alle professioniste che abbiano difficoltà ad accedere ai finanziamenti bancari, la copertura dell’80% della cifra richiesta da parte del Fondo di Garanzia per le Pmi, sino ad un plafond massimo di 2 milioni e mezzo di Euro. Tale opportunità era stata fin qui riservata solo alle imprese femminili (oltre che alle imprese che presentano operazioni a valere sul PON e sul POI). Per effettuare la prenotazione della Garanzia del Fondo le professioniste devono risultare iscritte ad un ordine professionale riconosciuto, oppure aderire ad un’associazione professionale iscritta all’apposito elenco del Mise (Ministero per lo Sviluppo Economico). Le risorse della Sezione Speciale, pari a 20 milioni di euro, sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio. Il 50% del fondo è riservato, poi, alle donne che iniziano una nuova attività. Le condizioni del finanziamento, come ammontare, durata e tasso d’interesse, andranno discusse direttamente con l’operatore del credito, che valuterà la fattibilità dell’operazione e la solvibilità della professionista. Per richiedere i finanziamenti bisogna presentare tutta la documentazione necessaria al Medio Credito Centrale, sia mediante raccomandata sia per via telematica tramite PEC. Dopo la delibera di approvazione da parte del Comitato di gestione del Fondo, il beneficiario potrà rivolgersi agli intermediari finanziari preposti (banche, società di leasing, confidi), che a loro volta presenteranno richiesta di conferma della garanzia entro tre mesi dalla data di delibera dell’ente incaricato di avviare la pratica. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’apposita sezione sul sito del Fondo di Garanzia.