07/11/2014 – Al via i Poli Tecnico Professionali in Campania

Con Decreto n. 834 del 31/10/2014 del Direttore Generale dell’Area Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche Giovanili della Regione Campania è stata disposta l’attuazione del Programma triennale regionale per la strutturazione di un sistema educativo innovativo ed integrato con quello economico e produttivo. A tale programma era stato dato avvio lo scorso anno con l’attivazione delle procedure per la costituzione dei Poli Tecnico Professionali in Campania, quali soggetti attuatori delle azioni programmate per il triennio 2014/16. Si tratta di un programma finanziato dal Piano di Azione per la Coesione con uno stanziamento di 30 milioni di euro. La Campania è la prima regione italiana a partire con i poli tecnico-professionali. Il progetto, volto a mettere in contatto istruzione professionale e mondo del lavoro, ha coinvolto oltre 1200 istituti tecnici e professionali, circa 2mila soggetti tra aziende, istituzioni e associazioni di imprese e 125 enti di formazione accreditati. L’iniziativa – approvata con Delibera n. 83/2013 – ha visto la costituzione in Campania di 96 poli formativi, attivi in specifici settori: agroalimentare, manifattura e artigianato, meccanica, impianti e costruzioni, cultura, informazione e tecnologie informatiche, turismo e sport, servizi commerciali, trasporti e logistica, servizi alla persona. Il decreto – pubblicato sul Burc del 3 novembre 2014 – ha destinato a ciascun Polo Tecnico Professionale un finanziamento triennale complessivo pari ad euro 268.817,20. In particolare saranno messi in cantiere interventi per favorire l’apprendimento in contesti applicativi e di laboratorio per un efficace raccordo con le filiere produttive territoriali. Saranno sperimentati: modelli innovativi di alternanza scuola, formazione e lavoro, anche ai fini dell’orientamento scolastico e professionale; Percorsi formativi per il conseguimento di una qualificazione rivolti a giovani sopra i 18 anni privi di titolo di studio di Scuola Superiore; Iniziative formative per lo sviluppo di competenze digitali, linguistiche. Il progetto prevede, inoltre, borse di studio per percorsi formativi finalizzati all’acquisizione e al potenziamento di competenze nelle lingue straniere realizzati direttamente in uno dei paesi europei.