05/12/2014 – Staffetta generazionale, per le Pmi campane c’è tempo fino al 30 dicembre

Prosegue in Campania fino al prossimo 30 dicembre la “Staffetta Generazionale”, programma rivolto alle imprese che intendono attivare processi di riorganizzazione per la conciliazione delle esigenze dei lavoratori anziani e giovani.
La Regione Campania ha aderito al progetto – promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro ed attuato con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro – con uno stanziamento di 3 milioni di euro per concedere finanziamenti a fondo perduto alle aziende che si pongono l’obiettivo di incrementare l’occupazione giovanile contribuendo, contemporaneamente, a sostenere il prolungamento della vita attiva dei lavoratori over 50. Per questi ultimi, in possesso dei requisiti indicati nell’Avviso, che accettano volontariamente la trasformazione del proprio contratto di lavoro subordinato e a tempo indeterminato, da full-time in part-time, orizzontale o verticale, è previsto il riconoscimento di una integrazione contributiva. Tale integrazione, prevista per i lavoratori a titolo volontario, garantirà la copertura integrale della differenza contributiva che si verrà a determinare per effetto della suddetta trasformazione del contratto di lavoro subordinato e a tempo indeterminato, da full-time in part-time, orizzontale o verticale. La riduzione dell’orario di lavoro non potrà essere superiore al 50%, dell’orario di lavoro contrattuale. L’integrazione contributiva a titolo “volontario” in favore del lavoratore anziano non potrà superare: un importo massimo di euro 6.000 annui; e un numero massimo di 36 mensilità. I datori di lavoro che intendono aderire all’iniziativa devono: avere sul territorio regionale almeno una unità produttiva e/o una sede operativa; essere in regola con l’applicazione del CCNL; con la normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili. L’integrazione contributiva verrà riconosciuta soltanto a fronte di nuove assunzioni di uno o più giovani in possesso dei requisiti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, incluso quello di apprendistato.
I giovani, individuati dal medesimo datore di lavoro, possono essere assunti, se residenti in Campania, disoccupati o inoccupati, di età superiore a diciotto e fino a venticinque anni compiuti o, se in possesso di un diploma universitario di laurea, fino a ventinove anni. Il limite di età può arrivare fino a 32 anni, nel caso di assunzione con contratto di apprendistato o di mestiere, e fino a 35 nel caso di contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, di disoccupati di lunga durata. La domanda di adesione può essere inoltrata fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili e comunque non oltre il 30 dicembre 2014, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo pec : dg11.uod05@pec.regione.campania.it.