05/12/2014 – Tre milioni dalla UE per sostenere la Politica Agricola Comune

Un budget di 3 milioni e 250 mila euro per sostenere le Azioni di Informazione sulla Politica Agricola Comune (PAC) per il 2015.
Esse sono linee di finanziamento della Commissione Europea volte ad illustrare agli agricoltori e al pubblico le sfide e gli sviluppi della Politica Agricola Comune e costituiscono pertanto un contributo essenziale alla corretta attuazione delle attività comunitarie nei settori dell’agricoltura e dello sviluppo rurale. Con questo avviso la Commissione europea invita università, aziende e ricercatori a presentare progetti capaci di contribuire a spiegare, attuare e sviluppare la PAC e di sensibilizzare l’opinione pubblica sui suoi contenuti ed obiettivi. Nel caso di progetti di informazione diretta ai cittadini, i temi prioritari dovranno riguardare argomenti generali relativi alla Pac e concentrarsi sui suoi tre elementi centrali: sicurezza alimentare, gestione sostenibile delle risorse naturali e sviluppo delle zone rurali. Nel caso di azioni destinate agli operatori rurali queste devono, invece, concentrarsi sull’esecuzione delle misure introdotte nel quadro della recente riforma della Pac e su questioni specifiche come l’agricoltura biologica. Le azioni devono comprendere varie attività e strumenti di comunicazione tra produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo; produzione e distribuzione di materiale stampato (pubblicazioni, manifesti); eventi mediatici; creazione di strumenti per le reti sociali e sul web; conferenze, seminari, gruppi di lavoro e studi su questioni inerenti alla Pac; mostre fisse o itineranti o sportelli d’informazione; eventi del tipo “fattoria in città” che aiutano ad illustrare l’importanza dell’agricoltura agli abitanti delle città. Possono accedere ai contributi enti noprofit; Università; Istituti scolastici; ricercatori; imprese; consorzi. Il tasso di cofinanziamento comunitario proveniente dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) copre generalmente il 50 % delle spese ammissibili. In casi eccezionali tale tasso può essere esteso al 75%. I programmi di attività possono richiedere contributi non inferiori a 25.000 e non superiori a 500.000 euro. Le azioni specifiche possono richiedere contributi non inferiori a 5.000 e non superiori a 100.000 euro. Per partecipare al bando è possibile presentare la propria candidatura fino al 5 gennaio 2015. Ogni richiedente può presentare domanda per una sola azione di informazione, utilizzando gli appositi moduli reperibili al sito della Commissione Europea.