07/10/2014 – Regione Campania: approvato il repertorio delle qualificazioni professionali

L’assessorato al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania ha approvato il “Repertorio delle qualificazioni professionali”. Valido a livello europeo, il Repertorio è necessario per il riconoscimento delle competenze acquisite attraverso i percorsi formativi predisposti e approvati dalla Regione. Un strumento propedeutico alla realizzazione di percorsi formativi concreti e di qualità. Finora sono stati individuati centotrentotto profili professionali, appartenenti a sei comparti produttivi. Nello specifico, nell’edilizia il numero delle figure è di ventitré, nel settore carta e cartotecnica è di due, mentre in meccanica, produzione e manutenzione di macchine è di quarantaquattro. Quindici, invece, per produzioni alimentari, venti per servizi culturali e dello spettacolo e altrettanti per servizi turistici. Gli uffici regionali del settore formazione e dell’Arlas, l’Agenzie per il Lavoro e l’Istruzione, in sinergia e con la partecipazione delle parti sociali e del sistema produttivo, continueranno nelle prossime settimane il lavoro, con lo scopo di integrare ed arricchire il Repertorio delle figure professionali appartenenti agli altri comparti produttivi. “Procede il percorso della Campania di modernizzazione ed efficientamento delle politiche del lavoro e della formazione – afferma l’assessore al Lavoro, Severino Nappi – Con la realizzazione e l’approvazione del Repertorio regionale diamo vita ad uno strumento unico e moderno per la realizzazione di percorsi formativi concreti e di qualità, nei quali i processi di acquisizione di competenze teoriche si sposano con fasi di apprendimento pratico. Lo mettiamo a disposizione delle nostre imprese per sostenerle nella difficile sfida di questo tempo: occupazione di qualità per un’impresa di qualità nella quale il lavoro e i lavoratori sono la leva dello sviluppo e la marcia in più per la crescita. La Campania diventa, ogni giorno di più, riferimento e esempio di buona politica che guarda lontano e investe sul futuro attraverso la concretezza del presente”.
Fonte: Regione Campania