12/06/2015 – Contratti di Sviluppo: dal 10 giugno via alla presentazione delle domande

Dalle ore 12.00 del 10 giugno 2015 sarà possibile presentare a Invitalia la domanda per accedere alle agevolazioni previste dai Contratti di Sviluppo. Lo stabilisce il decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico del 29 aprile scorso. Il contratto di sviluppo è uno strumento agevolativo “negoziale” dedicato al sostegno di investimenti strategici ed innovativi di grandi dimensioni. Ha l’obiettivo di favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere, il riposizionamento competitivo dei tradizionali settori di specializzazione, l’attrazione degli investimenti esteri, con la creazione di reti di imprese e la promozione di investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale. I programmi di sviluppo possono essere realizzati da una o più imprese, italiane o estere, anche mediante il ricorso al contratto di rete. L’investimento minimo previsto per l’accesso è di 20 milioni di euro, o di 7,5 milioni di euro per i programmi riguardanti esclusivamente il settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Le agevolazioni potranno essere concesse – nel rispetto delle intensità massime previste dalla normativa comunitaria e degli eventuali limiti rivenienti dalle fonti finanziarie a disposizione – sotto forma di finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti e contributo alla spesa. La dotazione finanziaria iniziale dello strumento è di 250 milioni di euro, provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020. I fondi saranno destinati per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord. A questa dotazione si potranno aggiungere ulteriori risorse derivanti dalla programmazione comunitaria e nazionale 2014-2020. Le domande dovranno essere presentate con le modalità e secondo i modelli indicati nell’apposita sezione del sito di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A.), soggetto gestore dello strumento agevolativo.