09/12/2016 – Occupazione, confermati anche nel 2017 gli incentivi per chi assume apprendisti

Il Ministero del Lavoro ha prorogato di un anno gli incentivi alle imprese che assumono con contratto di apprendistato formativo. Proseguono pertanto nel 2017 le incentivazioni per chi assume giovani con il nuovo contratto “formativo” introdotto dal Jobs Act. Per tali incentivi – inseriti in via sperimentale dal D.lgs. n. 150/2015 – che dovevano scadere alla fine del 2016 sono stati stanziati 11,2 milioni (che arriveranno dal fondo per l’occupazione). Gli imprenditori che decideranno di assumere giovani disoccupati nelle regioni del Sud potranno fruire di sgravi contributivi fino ad 8mila euro per tutte le assunzioni avvenute tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2017. Le sedi di lavoro per poter fruire del bonus dovranno essere ubicate in una delle regioni meno sviluppate, ovvero Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, oppure in quelle definite in transizione (Sardegna, Abruzzo e Molise). Nello specifico le aziende che, nel corso dell’anno prossimo, firmeranno contratti di apprendistato per diplomi o qualifica professionale con ragazzi under 25 anni, vedranno azzerati il contributo integrativo dello 0,30% e la tassa di licenziamento, usufruendo inoltre dello sgravio del pagamento dei contributi Naspi (dell’1,31%), oltre all’esclusione delle spese affrontate per la formazione dal calcolo dell’Irap. Ad essere dimezzata inoltre, per le imprese che hanno più di 9 dipendenti, sarà l’aliquota contributiva dovuta per l’assunzione, che passerà dal 10 al 5%, mentre quelle sotto i 9 non pagheranno nulla fino a fine anno. Un requisito valido per tutti i giovani è quello di non aver avuto con lo stesso datore di lavoro alcun tipo di rapporto lavorativo nei 6 mesi precedenti l’assunzione. Obiettivo della proroga è quello di rilanciare ulteriormente lo strumento dell’apprendistato che, secondo i dati, ha visto da gennaio ad agosto 2016 aumentare i contratti firmati del 13% in più rispetto all’anno precedente.