11/02/2015 – La Regione Campania sostiene lo sviluppo delle imprese artigiane

Con Decreto Dirigenziale n. 135 del 5 febbraio 2015 – pubblicato sul Burc di lunedì 9 febbraio – la Regione Campania ha approvato il bando per l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto destinati al potenziamento delle piccole imprese artigiane. La dotazione finanziaria della misura è di € 2.000.000. Possono presentare domanda le micro imprese artigiane, operanti in tutte le attività artigianali ad esclusione delle imprese del settore siderurgico, industria carboniera, costruzioni navali, fibre sintetiche e industria automobilistica, trasporti, della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, della pesca e acquacoltura. Alla data di presentazione della domanda, gli interessati devono avere sede legale ed operativa in Campania; essere regolarmente iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane di una delle C.C.I.A.A. regionali ed essere in possesso di una situazione di regolarità contributiva. Gli investimenti devono essere realizzati in unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Campania. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, a fondo perduto, nella misura massima del 50% della spesa riconosciuta ammissibile e, comunque, non superiore a 15.000 euro. L’ammontare minimo del programma di spesa deve essere non inferiore a 5.000 euro, Iva esclusa. Gli investimenti devono mirare all’acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dunque all’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività, nonché software finalizzati alla gestione dell’impresa e al commercio elettronico, siti web, adesioni a sistemi di certificazione. Le istanze di contributo devono essere presentate telematicamente, a partire 23 febbraio 2015 fino al 9 marzo 2015. Decorso tale termine la Regione Campania provvederà a stilare una graduatoria delle istanze pervenute. La concessione del contributo avverrà sulla base della posizione assunta dalle iniziative nella graduatoria, seguendo l’ordine decrescente di punteggio dalla prima fino all’esaurimento dei fondi disponibili. In caso di parità di punteggio l’iniziativa beneficiaria sarà quella che ha il minor fatturato risultante dall’ultimo bilancio o dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata.