16/11/2016 – Industria sostenibile e Agenda digitale: slitta al 29 novembre l’apertura del bando

Slittano i termini per l’accesso ai bandi “Industria sostenibile” e “Agenda digitale”: l’accesso alla piattaforma per predisporre le istanze sarà possibile dal 15 novembre e non più dal 12 ottobre, mentre le domande di accesso agli incentivi previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico potranno essere presentate a partire dal prossimo 29 novembre, e non più dal 26 ottobre. Per i due bandi sono stati messi a disposizione dal Mise 450 milioni di euro dal Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca per l’erogazione di finanziamenti agevolati e 80 milioni di euro dal Fondo Crescita Sostenibile per la concessione di contributi alla spesa. Una delle innovazioni più significative delle nuove edizioni dei bandi è che al finanziamento a tasso agevolato (50- 70 per cento delle spese ammissibili) deve affiancarsi un finanziamento bancario a tasso di mercato (pari almeno al 10 per cento del finanziamento totale). Ai fini dell’ammissibilità, le imprese proponenti devono essere in possesso dell’attestazione di merito creditizio resa dalla banca finanziatrice. Un’ulteriore novità rispetto alla prima tornata dei bandi è data dall’ammontare minimo delle spese ammissibili del progetto. Secondo le nuove regole, ciascun soggetto deve sostenere una spesa non inferiore a 3 milioni di euro. Le risorse disponibili ammontano a 530 milioni di euro, di cui: 410 milioni di euro per il bando Industria sostenibile e 120 milioni di euro per il bando Agenda digitale. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese appartenenti ai settori industria e servizi (incluso il settore dei trasporti); le imprese artigiane; le imprese che svolgono attività ausiliarie delle precedenti; i centri di ricerca con personalità giuridica; le start-up innovative. I progetti possono essere presentati da imprese singole, oppure da raggruppamenti composti da non più di 5 soggetti. In quest’ultimo caso, i progetti devono essere realizzati mediante al contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato. Il bando “Industria sostenibile” finanzia, invece, progetti di ricerca e sviluppo, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito delle seguenti tematiche rilevanti: processi e impianti industriali; trasporti su superficie e su via d’acqua; aerospazio; Tlc; tecnologie energetiche; costruzioni eco-sostenibili; tecnologie ambientali. Il bando “Agenda Digitale” finanzia progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti avvalendosi dell’impiego, tramite lo sviluppo delle tecnologie relative all’informazione e alle comunicazioni elettroniche, definite nell’ambito del programma Horizon, e con adeguate e concrete ricadute nei seguenti settori applicativi: salute e assistenza (Health); formazione e inclusione sociale (Education/Inclusive Society); cultura e turismo (Cultural Heritage); mobilità e trasporti (Smart Transport); energia e ambiente (Smart &Clean Energy); monitoraggio e sicurezza del territorio (Environment); modernizzazione della pubblica amministrazione (Smart Government); telecomunicazioni (Electronic communications); fabbrica intelligente (Smart manufacturing).