29/09/2015 – Con la ‘Buona Scuola’ da quest’anno più stage negli istituti superiori

L’approvazione della Legge 107/2015 (La Buona Scuola) introduce importanti novità nell’attuazione del rapporto scuola-lavoro. La nuova legge conferma l’alternanza scuola-lavoro nell’attuale quadro ordinamentale, come definita dal D.Lgs 77/2005: una modalità del percorso formativo progettata, attuata, valutata dall’istituzione scolastica e realizzata in collaborazione con le imprese. Introduce però l’obbligo di inserimento nel piano triennale dell’offerta formativa di almeno 400 ore di alternanza negli istituti tecnici e professionali e di almeno 200 ore nei licei negli ultimi tre anni del percorso scolastico. L’alternanza potrà anche essere svolta all’estero, durante il periodo di sospensione dell’attività didattica o con le modalità dell’impresa simulata. È prevista la costituzione presso le Camere di Commercio di un Registro Nazionale per l’alternanza in cui sono visibili le imprese e gli enti disponibili e con cui le scuole potranno realizzare apposite convenzioni. Le convenzioni potranno anche essere realizzate con musei e luoghi di cultura e di arte. La legge, inoltre, prevede l’istituzione di una Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola lavoro che prevede anche la possibilità per lo studente di esprimere una valutazione sull’efficacia e sulla coerenza con il proprio indirizzo di studi dell’esperienza formativa realizzata in alternanza. Sono previsti corsi di formazione per la sicurezza degli studenti. Al termine dell’anno scolastico il Dirigente Scolastico esprime una valutazione scritta sulle imprese e i soggetti con cui sono state stipulate le convenzioni per l’alternanza. Tutte le competenze acquisite attraverso le esperienze di alternanza scuola lavoro saranno certificate e inserite nel curriculum dello studente. Per il finanziamento delle attività di alternanza sono stati stanziati 100 milioni annui a partire dal 2016.