29/09/2015 – In arrivo le nuove norme tecniche di prevenzione incendi

Sul supplemento ordinario n. 51 alla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2015 è stato pubblicato il decreto del Ministro dell’Interno 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”. Il Provvedimento entrerà in vigore il novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e, quindi, il 18 novembre 2015 e da tale data sostituirà il precedente decreto del Ministro delle infrastrutture di concerto con il Ministro dell’interno e con il Capo Dipartimento della protezione civile del 14 gennaio 2008. Il nuovo provvedimento ha l’obiettivo di semplificare e razionalizzare l’attuale corpo normativo relativo alla prevenzione degli incendi, grazie all’introduzione di un testo unico con le disposizioni applicabili alle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi indicate nell’Allegato I del D.P.R. 151/2011. Il decreto è composto da 5 articoli e un unico allegato contenente le nuove Norme tecniche di prevenzione incendi. Sono individuate tutte le attività alle quali potrà essere applicata la nuova normativa, in alternativa alle specifiche disposizioni di prevenzione incendi. In caso di interventi di ristrutturazione parziale ovvero di ampliamento ad attività esistenti alla data di entrata in vigore del decreto (19 novembre 2015), le medesime norme tecniche si possono applicare a condizione che le misure di sicurezza antincendio esistenti nella restante parte di attività, non interessata dall’intervento, siano compatibili con gli interventi di ristrutturazione parziale o di ampliamento da realizzare. In tutto il testo viene utilizzato un nuovo approccio metodologico, più aderente al progresso tecnologico e agli standard internazionali. In definitiva si tratta di un importante progetto innovativo delle norme di prevenzione incendi che consentirà il passaggio da un sistema più rigido, caratterizzato da regole prescrittive, ad uno che predilige l’approccio prestazionale, capace cioè di raggiungere elevati livelli di sicurezza antincendio attraverso un insieme di soluzioni tecniche più flessibili e aderenti alle peculiari esigenze delle diverse attività.