03/10/2016 – Autotrasporto, 25 milioni dal Ministero per il rinnovo del parco mezzi

In arrivo più di 25 milioni di euro per il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicolare delle imprese di autotrasporto merci in conto terzi, per l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale e per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione tra imprese del settore secondo le modalità previste dai decreti. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 15 settembre scorso del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e del decreto Direttoriale, sono state stabilite la ripartizione e le modalità di erogazione delle risorse finanziarie a favore delle imprese di autotrasporto relative all’anno 2016, per l’acquisto anche di veicoli industriali a trazione alternativa (CNG, LNG, Elettrico) e rimorchi e semirimorchi per il trasporto Intermodale. Viene anche fissato il termine per la presentazione delle domande che potranno essere inoltrate a partire dal 20 ottobre 2016 e fino al 15 aprile 2017, in via telematica. Le richieste dovranno essere sottoscritte con firma digitale dal rappresentante legale dell’impresa, del consorzio o della cooperativa secondo le indicazioni che verranno rese note a partire dal prossimo 10 ottobre sul sito del Ministero nella sezione “autotrasporto” – “contributi ed incentivi”. Entro la data di scadenza i richiedenti dovranno dimostrare che i beni acquisiti posseggano le caratteristiche tecniche previste ed allegare obbligatoriamente, a pena di esclusione, tutta la documentazione richiesta. Oltre la data del 15 aprile 2017 non verrà accettata alcuna integrazione. Le domande verranno valutate da un’apposita commissione ministeriale che si riserva di valutare l’ammissibilità della documentazione presentata e di erogare i contributi fino a esaurimento dello stanziamento complessivo. I contributi messi a disposizione per il 2016 sono destinati alle imprese – in regola con i requisiti di iscrizione al Ren e all’Albo degli autotrasportatori – che vogliono rinnovare il parco con veicoli a gas naturale o biodiesel o con semirimorchi intermodali: l’importo massimo ammissibile per gli investimenti per ciascuna impresa non può superare euro 600.000. Il provvedimento interessa tre categorie: veicoli industriali con massa complessiva compresa tra 3,5 e 7 tonnellate equipaggiati con motori a gas naturale o biometano, che ricevono un contributo all’acquisto di 2400€ per unità; veicoli industriali con massa complessiva da 16 tonnellate in su equipaggiati con motori a gas naturale o biometano, che ricevono un contributo all’acquisto di 9200 €; semirimorchi adibiti al trasporto combinato strada-rotaia, ossia che rispondono allo standard UIC 596-5, e al trasporto combinato strada-mare, ossia corrispondenti allo standard IMO. In questo caso, il contributo è pari al 20% del prezzo di acquisto, fino a 4500 € per unità. Le imprese di autotrasporto possono acquistare (anche in leasing) più camion o semirimorchi finanziati, ma il finanziamento complessivo non potrà superare i 500.000€. Il veicolo deve sempre essere nuovo, di prima immatricolazione, e come nello scorso anno non può essere immatricolato all’estero, anche a chilometri zero, e poi re-immatricolato in Italia. Inoltre, tutti i veicoli acquistati con finanziamento non si possono vendere prima del 31.12.2017. Non potranno chiedere il beneficio quanti hanno già ottenuto un contributo per acquistare veicoli simili nel 2014 e nel 2015.