29/01/2016 Stanziati dal Cipe finanziamenti per il sostegno di imprese e cooperative sociali

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera C.I.P.E. 6 agosto 2015 con cui sono assegnate risorse per 200 milioni di euro a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca (FRI), per la concessione di finanziamenti agevolati a sostegno della costituzione e dello sviluppo di imprese sociali. Tale assegnazione rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la piena operatività del regime di aiuto a sostegno delle imprese operanti nel settore dell’economia sociale istituito con decreto ministeriale 3 luglio 2015. Finalità dell’intervento è quella di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, attraverso il sostegno alla nascita e alla crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale. I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le seguenti tipologie di imprese: imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006; cooperative sociali e relativi consorzi; società cooperative aventi qualifica di Onlus. Sono ammessi alle agevolazioni programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle predette imprese che prevedano spese ammissibili per l’acquisto di beni e servizi, tra i quali: suolo aziendale e sue sistemazioni; fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni; macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; brevetti, licenze e marchi e consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale. I programmi di investimento, da ultimare entro 36 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, devono prevedere spese ammissibili non inferiori a 200mila euro e non superiori a 10 milioni di euro. Le agevolazioni sono erogate nella forma di finanziamenti a tasso agevolato con durata non superiore a 15 anni che può essere assistito da idonea garanzia e vengono erogati dalla banca in non più di sei soluzioni, più l’ultima a saldo, in relazione agli stati di avanzamento del programma, fatta salva l’eventuale erogazione in anticipazione. Criteri e modalità per l’accesso ai finanziamenti saranno stabiliti con successivo decreto del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con i Ministeri dell’Economia e del Lavoro. I termini per la presentazione della domanda di agevolazione, invece, saranno definiti con provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del MISE. In ogni caso, le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.