29/04/2016 – Da Ismea agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura

L’Ismea scende in campo con un nuovo bando volto a fronteggiare la disoccupazione giovanile. L’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare – nell’ambito di una serie di misure previste dal Governo per promuovere il lavoro nel settore agricolo – mette a disposizione 60 milioni di euro per i giovani che si insediano per la prima volta in agricoltura. Nello specifico il bando Ismea è suddiviso in due lotti da 30 milioni di euro in base all’appartenenza territoriale del richiedente: Lotto 1: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria; Lotto 2: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il bando è riservato ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso di precisi requisiti: età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti; cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea; residenza nel territorio della Repubblica italiana; possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario; titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario; esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale; o attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale. Viene fornito ai giovani agricoltori un contributo massimo di 70mila euro, erogabile per il 60% all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’operazione dovrà essere avviata entro 9 mesi dalla stipula del contratto di concessione dell’agevolazione e completata entro 5 anni. Il progetto dovrà avere un valore compreso tra 250mila euro e 2 milioni di euro. Il giovane dovrà insediarsi quale capo azienda in un’impresa individuale che, entro 3 mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione alle agevolazioni, risulti titolare di partita Iva in campo agricolo; iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio; iscritta al regime previdenziale agricolo. La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata in forma telematica, mediante il portale dedicato, entro le ore 12 del 10 giugno 2016.