30/11/2015 – Italia Lavoro, un bando per la creazione di imprese di giovani immigrati

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione – attraverso il suo ente strumentale Italia Lavoro Spa, con il Fondo Nazionale Politiche Migratorie, finanzia nuove iniziative imprenditoriali o di auto-impiego presentate da giovani stranieri di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Obiettivo dell’Avviso “Giovani migranti 2G” è sostenere e finanziare giovani con un contributo a fondo perduto di massimo 10.000 euro a persona. Possono partecipare al bando: giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, titolari di un regolare permesso di soggiorno che consenta di svolgere attività di lavoro autonomo; giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, con origini da Paesi non appartenenti all’Unione Europea, che abbiano acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita. I richiedenti devono (obbligatoriamente) essere residenti nel Lazio, in Campania o in Sicilia, regioni attualmente coinvolte nell’iniziativa. Le risorse finanziarie messe a disposizione del progetto ammontano a un milione e seicentomila euro, così ripartite: alla Regione Lazio vanno 960.000 euro, 400.000 alla Campania e 240.000 euro alla Sicilia. I beneficiari, che dovranno avviare le imprese, anche in partnership, verranno affiancati nelle fasi di presentazione, gestione e rendicontazione del progetto da un team di esperti messo a disposizione dall’RTI gestore composta da Business Value S.r.l, C.Borgomeo & Co. S.r.l. e Dedalus Coop. Soc. Eyes S.r.l. L’avviso opera con modalità “a sportello” e le prime idee progettuali d’impresa possono essere presentate a partire dal 16 novembre 2015 e fino al 29 febbraio 2016 attraverso il sito www.giovani2g.it. Si possono presentare candidature congiunte (cioè da parte di più soggetti). In questo caso i finanziamenti sono cumulabili fino a un massimo di 50.000 Euro. Nel sito sono disponibili l’avviso, la domanda di partecipazione e il modulo “Formulario di progetto”.