31/03/2016 – Antincendio: dal CNI le linee guida per gli impianti di protezione attiva

Il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI), ha pubblicato le “Linee Guida all’applicazione del Decreto Ministeriale 20 dicembre 2012 “Decreto Impianti”che rappresentano un utile supporto per i professionisti nella formulazione delle specifiche tecniche degli impianti di protezione attiva contro l’incendio e della relativa documentazione progettuale richieste dal Decreto impianti nell’ambito dei procedimenti di prevenzione incendi. Tale decreto, entrato in vigore il 4 aprile 2013, disciplina la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti di protezione attiva contro l’incendio, così come definiti nella regola tecnica allegata al decreto stesso, installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Le disposizioni del nuovo decreto si applicano agli impianti di nuova costruzione ed a quelli esistenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso, nel caso essi siano oggetto di interventi comportanti la loro modifica sostanziale, così come definita nella regola tecnica allegata al decreto stesso. Le Specifiche tecniche predisposte dagli Ingegneri sono la sintesi dei dati tecnici che descrivono le prestazioni dell’impianto, le sue caratteristiche dimensionali e le caratteristiche dei componenti da impiegare nella sua realizzazione. Le specifiche comprendono inoltre il richiamo della norma di progettazione che si intende applicare, la classificazione del livello di pericolosità, ove previsto, lo schema a blocchi dell’impianto che si intende realizzare, nonché l’attestazione dell’idoneità dell’impianto in relazione al pericolo di incendio presente nell’attività. Le Linee guida all’applicazione del D.M. 20.12.2010, dopo una iniziale raccolta di schemi di flusso riassuntivi del Decreto, suggeriscono una traccia per la compilazione della documentazione progettuale per gli impianti di illuminazione e sicurezza, rivelazione ed allarme incendio, idrico antincendio (idranti, naspi, sprinkler) e per i sistemi di controllo fumo e calore, indicando le relative specifiche tecniche, la documentazione di progetto specifica delle varie fasi progettuali, i riferimenti normativi e lo schema a blocchi. Al loro interno sono stati inoltre sviluppati esempi delle “Specifiche tecniche” e della “Documentazione” degli impianti di protezione attiva esaminati nella guida, contestualizzati in una attività commerciale di generi alimentari ricadente tra le attività elencate nell’allegato I al D.P.R. 151/2011, e sono stati inseriti esempi di elaborati grafici ai quali le “Specifiche tecniche” fanno esplicito riferimento. La guida si completa includendo, tra gli allegati, sia il Decreto 20.12.2012, sia un esempio di “Dichiarazione di Conformità” ed un esempio di “Dichiarazione di corretta installazione e funzionamento dell’impianto” (per un impianto non ricadente nel campo di applicazione del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 ) relativi a due impianti di protezione attiva tra quelli trattati nelle specifiche tecniche elaborate. La guida è quindi da intendersi come supporto di lavoro per il professionista antincendio che potrà autonomamente decidere se, ed in quale misura, applicarne e adottarne i contenuti. Fonte: www.tuttoingegneri.it