31/03/2016 – Nuova Sabatini, contributi più rapidi per le Pmi

Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese. E’ stato pubblicato, infatti, sulla Gazzetta Ufficiale il decreto firmato il 25 gennaio 2016 dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, di concerto con il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che introduce importanti novità per i finanziamenti alle PMI per l’acquisto di beni strumentali con la Nuova Sabatini. Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della Cassa Depositi e Prestiti. Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli. Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione. Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). Le agevolazioni concesse sono le seguenti: un finanziamento bancario di importo compreso tra 20mila e 2 milioni di euro per realizzare investimenti, anche mediante leasing finanziario, in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, un contributo economico che copre parte degli interessi sui finanziamenti contratti, pari all’ammontare di quelli calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni; una copertura sul finanziamento fino all’80% del suo ammontare, tramite il “Fondo di garanzia” per le PMI. Sono ammesse alle agevolazioni le imprese di dimensione micro, piccola e media che alla data di presentazione della domanda abbiano questi requisiti: sede operativa in Italia;regolare costituzione e iscrizione nel Registro imprese o Registro delle imprese di pesca; nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non devono trovarsi in stato di liquidazione; volontaria /o sottoposte a procedure concorsuali); non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà. Non ci sono bandi o scadenze: i contributi saranno concessi fino a esaurimento dei fondi.