19/10/2013 – Convegno “La formazione come leva strategica per sopravvivere alla crisi”

Venerdì 18 ottobre 2013 Alfa Forma – l’Istituto di Ricerca, Orientamento, Formazione e Lavoro, accreditato dalla Regione Campania – ha organizzato presso la propria sede di Castellammare di Stabia un convegno sul tema “La formazione come leva strategica per sopravvivere alla crisi”. L’evento è stato l’occasione per condividere i risultati del percorso formativo “Addetto alle operazioni di supporto nella gestione domestica e di assistenza nella cura della persona” realizzato nell’ambito del progetto regionale ” Welfare to Work”, finanziato con le risorse finanziare del POR FSE 2007-2013. Tale programma ha incentivato interventi formativi di aggiornamento delle competenze professionali di lavoratori sospesi dai processi produttivi, beneficiari di trattamenti di Cassa integrazione straordinaria in deroga, per favorirne il reintegro nelle aziende di provenienza. Al corso – svoltosi tra dicembre 2012 e maggio 2013 e durato 600 ore, di cui 400 di teoria e 200 di tirocinio pratico – hanno preso parte 18 lavoratori presi in carico dai Centri per l’Impiego della Provincia di Napoli e beneficiari del trattamento di integrazione salariale straordinario. Sicurezza sul lavoro, legislazione sanitaria e sociale, psicologia e sociologia della relazioni umane, igiene della persona: sono queste alcune delle materie affrontate durante il percorso formativo. Quattro le imprese del settore socio-sanitario che hanno ospitato i corsisti in stage. Durante il convegno sono stati consegnati ai partecipanti gli attestati secondo quanto previsto dalla normativa regionale vigente. L’incontro è stato un momento di discussione e di approfondimento su un tema, quello della formazione per cassintegrati, che può rappresentare un’opportunità ed una sfida per rafforzare la sinergia tra le politiche industriali, occupazionali e formative. Tra i relatori Roberta Gaeta, Assessore al Welfare del Comune di Napoli, Rosa Maria Ramella, consulente Formez esperta di politiche sociali e i rappresentanti delle aziende che hanno accolto in stage i diciotto corsisti.